Saturday, July 31, 2010 Mamma Margherita Login      Register

Mamma Margherita

Preghiera per la canonizzazione

di Mamma Margherita

Mamma di Don Bosco

 

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Ti ringraziamo, o Dio nostro Padre,

perché hai fatto di Mamma Margherita

una donna forte e saggia,

una madre eroica

e una sapiente educatrice.

Donaci la gioia di vederla glorificata,

affinché risplenda per tutti

la via della santificazione,

vissuta nel quotidiano

e umile servizio del prossimo.

Per la sua intercessione

concedi le grazie che ti chiediamo

con cuore fiducioso.

Per Gesù Cristo nostro Signore.

Amen!

 

Il mondo Salesiano si sta preparando a celebrare il 150° anniversario della morte di Mamma Margherita (1788-1856) recentemente dichiarata venerabile dalla Congregazione delle Cause dei Santi. Sabato 25 novembre, data ufficiale della commemorazione, Telepace in diretta satellitare trasmetterà la preghiera del Rosario e la celebrazione dell’Eucaristia dalla Basilica di Maria Ausiliatrice in Valdocco a Torino. I due momenti celebrativi rientrano nell’ambito del convegno promosso dall’associazione “Mamma Margherita”, che raccoglie i genitori dei Salesiani, dell’Ispettoria Italia Circoscrizione speciale per il Piemonte e la Val d’Aosta (ICP).

L’Eucaristia sarà presieduta da don Piero Migliasso, Ispettore della ICP. La diretta avrà inizio alle ore 16.00 su produzione di Missioni Don Bosco-Media Centre per la regia di Stefano Bianco con il commento di don Livio De Marie. Nel corso della preghiera del Rosario saranno trasmesse alcune schede di conoscenza della figura di Mamma Margherita e una intervista al Rettor Maggiore dei Salesiani Don Pascual Chávez. Nei giorni successivi sarà trasmessa in differita, sempre su Telepace, la celebrazione eucaristica di domenica 26 novembre presieduta da don Gian Carlo Isoardi, direttore della comunità Maria Ausiliatrice di Valdocco.

Le coordinate satellitari sono: Per l’Europa: Satellite Eutelsat HOTBIRD III - 13° E, Frequenza: 12380 MHz, Polarizzazione: VERTICALE, F.E.C. : 3/4, Symbol Rate: 27.500 MS/sec Per l’America del Nord (Ku-Band): Satellite Telstar 5 - 97° W, Frequenza: 11991 MHz, Polarizzazione: Verticale, F.E.C.: 3/4, Symbol Rate: 22.000 MS/sec Per l’Australia (free to air): Satellite Optus B 3 - 156° E, Frequenza: 12564 MHz, Polarizzazione: Orizzontale, F.E.C.: 3/4, Symbol Rate: 30.000 MS/sec.

(Fonte ANS)

Margherita Occhiena nacque il 1° aprile 1788 a Capriglio, in provincia di Asti, sesta di dieci figli. Il giorno stesso viene battezzata nella chiesa parrocchiale. I suoi genitori sono contadini dotati di sinceri sentimenti cristiani. Fin da giovane Margherita è una grande lavoratrice. I tempi e gli impegni non le danno la possibilità di studiare, ma il suo amore per la preghiera la arricchisce di quella saggezza che non si trova sui libri.

Nel 1812 si sposa con Francesco Bosco. Francesco ha 27 anni, è vedovo, con un figlio di tre anni, Antonio, e la madre malata a carico. L’anno successivo nasce Giuseppe e nel 1815 Giovanni (il futuro Don Bosco). Insieme si trasferiscono ai Becchi, frazione di Castelnuovo d’Asti. Nel 1817 Francesco muore colpito da una polmonite.

La ventinovenne Margherita si trova ad affrontare da sola la conduzione della famiglia in un momento di grande carestia, ad assistere la madre di Francesco, Antonio, e i piccoli Giuseppe e Giovanni. Margherita era una donna di gran fede. Dio era sempre in cima a tutti i suoi pensieri e sempre sulle sue labbra.

L’amore del Signore era così intenso che formò in lei un cuore di madre. Educatrice sapiente, ha saputo coniugare in lei paternità e maternità, dolcezza e fermezza, vigilanza e fiducia, familiarità e dialogo, educando i figli con amore disinteressato, paziente ed esigente. Attenta al loro vissuto, confidava nei mezzi umani e nell’aiuto divino. Cresce tre ragazzi dal temperamento molto diverso con gli stessi criteri ma con metodi differenti. Insegna loro il catechismo e li prepara ad accostarsi alla prima comunione.

Udito il sogno dei nove anni di Giovannino, è l’unica che riesce a leggerlo alla luce del Signore: “Chissà che tu non debba diventare sacerdote”. Gli permette così di stare con dei ragazzi poco raccomandabili, perché con lui si comportano meglio. L’ostilità di Antonio per gli studi di Giovanni la costringe ad allontanare il figlio minore per farlo studiare. Lo accompagnerà fino all’ordinazione sacerdotale. In quel giorno pronuncerà alcune parole che resteranno nel cuore di Don Bosco per tutta la vita.

Quando nel 1846 don Bosco si ammala gravemente, Margherita va ad assisterlo scoprendo il bene che fa per i giovani abbandonati. Alla richiesta di seguirlo risponde così: “ Se credi che questa sia la volontà del Signore, sono pronta a venire”. La presenza di Mamma Margherita trasforma l’oratorio in una famiglia. Per dieci anni la sua vita si confonde con quella del figlio e con gli inizi dell'Opera salesiana: è la prima e principale cooperatrice di don Bosco; diventa l'elemento materno del sistema preventivo; è, senza saperlo, "confondatrice" della Famiglia salesiana. Muore a Torino, colpita dalla polmonite, il 25 novembre 1856, a 68 anni. L'accompagnano al cimitero tanti ragazzi, che la piangono come si piange una Mamma. Generazioni di salesiani la chiamarono e la chiameranno Mamma Margherita.

(Fonte www.sdb.org)

 

 

  
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